Mostra A REGOLA DARTE – CNA Puglia

La CNAConfederazione Nazionale dell ’Artigianato e della Piccola e Media Impresa – sezione di Bari in collaborazione con la Camera di Commercio e CNA Beni Culturali Puglia, ha presentato la rassegna “A REGOLA D’ARTE”. Una mostra che intende porre l’attenzione su alcune delle “emergenze” poco note del complesso panorma dell’artigianato pugliese, nel tentativo di porre rimedio ad una lettura stereotipata delle nostre produzioni, impoverita da anni di riduzione a “mercatino”.

Nei quattro stand allestiti all’interno della hall dello storico palazzo dell Camera di Commercio di Bari, uno è dedicato interamente alla liuteria e noi insieme a Liuteria Scarli siamo stati i rappresentanti per la Puglia di quest’attività artigianale ancora troppo poco conosciuta e riconosciuta.

All’inaugurazione hanno presnziato , oltre al Presidente del CNA Puglia Pasquale Ribezzo, anche il presidente della regione Puglia Nichi Vendola che ha ascoltato con attenzione la presentazione di Fabio Fortunato e mia, relativa al nostro sforzo di recuperare la tradizione liutaria pugliese e di promuoverla in giro per il mondo attraverso l’impegno di Liuteria Scarli.

La mostra è stata inaugurata il 25 luglio 2011 e sarà visibile per un mese. Noi ci siamo. Finalmente il nostro lavoro inizia ad essere riconosciuto.

 

Parentesi fotografica

Dopo le tre caricature realizzate per il CD di Andrea Gargiulo (di cui trovate un post più in basso) è la volta della famosa cantante e jazzista LISA MANOSPERTI. Questa volta però non si è trattato di un disegno bensì di un servizio fotografico con relativa post-produzione in digitale; tra questi scatti l’etichetta discografica Dodicilune sceglierà la copertina del nuovo CD dell’artista, intitolato “Where the West Begins”.

E’ stato come sempre un grande onore! Grazie Lisa per esserti “affidata” a me.

A Washington con l’Orchestra della Fondazione Petruzzelli

In un periodo così nero e buio per la cultura italiana, sempre più privata della propria stessa dignità prima ancora del sostegno economico, la notizia che la giovane orchestra della Fondazione Petruzzelli avrebbe celebrato i 150 anni dell’Unità d’Italia niente di meno che a Washington, inAmerica presso l’ambasciata italiana, è stata una boccata di ossigeno, una iniezione di ottimismo e di speranza. Quale incredibile occasione per dimostrare le potenzialità di un territorio – la Puglia – che tenta in ogni modo di affermare la propria identità culturale,  pulsante di vita e di arte all’interno di una grande fucina artistico-musicale quale da sempre è l’Italia.

Lo stesso tentativo che tra qualche giorno andremo  ad affermare in Europa noi di Liuteria Ceci insieme a Liuteria Scarli presentando alla più importante fiera internazionale di musica – MUSIKMESSE di francoforte - la tradizione liutaria PUGLIESE!

Cosa c’entra il percorso della liuteria pugliese con la trasferta dell’Orchestra del Petruzzelli?
Centra eccome, specie se si considera che nella suddetta orchestra diversi musicisti suonano orgogliosamente (per noi) strumenti ARTURO CECI. Tra questi vorrei citare:

  • Mauro Gentile, spalla dei violoncelli e violoncello solista;
  • Tanase Garciu, spalla delle viole e viola solista;
  • Serena Soccoia, spalla dei violini secondi.

Il M° Gentile ha inoltre eseguito un solo riscuotendo grandissimo consenso da parte del pubblico presente e i complimenti  del direttore – M° Lorin Maazel – il quale ha peraltro avuto parole di grande stima per i musicisti dell’Orchestra.
Siamo dunque onorati di aver presenziato attraverso la voce dei nostri strumenti suonati magistralmente dai musicisti che li posseggono, a questa data memorabile: l’anniversario della nostra Italia che compie 150 anni in America.

Per il programma del concerto e altri dettagli è possibile consultare il web che pullula di articoli riguardanti l’evento: Fondazione Petruzzelli, Repubblica di Bari, Corriereinformazione.it, LSD Magazine, L’Orecchio di Dioniso.

Maestri: Mauro Gentile, Tanase Garciu, Paçalin Zef Pavaci (spalla dei violini primi e violino solista)

Spettacolo di Natale, da non perdere!

Dato che siamo a Natale e non ci si fa mancare nulla, attualmente sono impegnata in una serie di attività extra-lavorative di natura artistica, come concerti gospel e teatro. In particolare vorrei segnalare uno spettacolo davvero carino che consiglio a tutti di vedere perchè molto godibile e rivolto a tutta la famiglia: una rivisitazione della NATIVITA’ in forma di commedia.

Lo spettacolo è  interpretato dalla Compagnia ARTEVIVA e prodotto dallAssociaz. Culturale ArteVIVA;

Le uniche due date di quest’ano sono 28 e 29 dicembre al Teatro PURGATORIO, via Salvatore Pietrocola 19, Bari. Ore 20:30.
Biglietto: intero € 10,00, ridotto € 7,00

Regia: Silvia Cuccovillo
Direzione musicale: Gianrocco Caragiulo
Coreografie: Vito Icobellis
Scene e costumi: Savino Vurchio, Ornella Ceci, Raffaella Porciatti
Regia audio, voce fuori campo: Valerio Giorgio
Luci: Michele Giorgio

ABSTRACT:
“Natività” di Silvia Cuccovillo è una rivisitazione della “storia più bella di tutte”,come cita l’opera stessa, e cioè la nascita di Gesù, preceduta dall’Annunciazione dell’Arcangelo Gabriele alla Santa Vergine, all’insegna del più tradizionale spirito natalizio, ma con un piccolo particolare che consegna all’opera toni brillanti e satirici …La storia è infatti vissuta attraverso il sogno di una bimba del nostro tempo, che non per sua colpa ne sogna una versione “tutta sua”, videnziando quanto può essere condizionata la mente di un bambino nella nostra società, dove una passeggiata con il proprio padre mano nella mano è sostituita da un gelido gioco al computer in solitudine, o da martellanti programmi televisivi, simbolo del disagio comunicativo che tutti viviamo…

L’autrice dunque, pur rispettando la religiosità del soggetto, porta in primo piano l’universale conflitto fra valori umani e non-valori, denunciando un’ assenza di “ascolto” che impedisce il radicarsi di contenuti indispensabili allo sviluppo di un proprio senso di religiosità e rispetto di ciò che è “bene”, condivisibile da ciascuno individuo a prescindere dal suo credo.

La prosa, leggera e godibile anche dai più piccini , è arricchita da musiche natalizie , movimenti scenici , scenografia e costumi che presentano un bizzarro melange di antico e attuale. Ciò accentua la satira e unisce la festa natalizia al sogno, rendendo particolarmente adatto il lavoro ad un pubblico di famiglie, con bimbi anche molto piccoli.

Cambio sede

Dopo quattro anni di attività “familiare”  in seno al laboratorio di mio padre a Bari,  la Liuteria CECI (nella persona di me medesima) si traferisce a Modugno (BA) presso la Liuteria Scarli di Emanuele Fabio Fortunato.

L’azienda si occupa di commercio di strumenti ad arco e archetti, trattando tutte le fasce di prezzo. Presso la sede di Modugno (BA), Liuteria Scarli risponde a tutte le esigenze, dallo studente della scuola media che inizia lo studio del violino,  al musicista in carriera in cerca dello strumento di pregio.
Inoltre presso il punto vendita sono disponibili tutti gli accessori (corde, pece, custodie, spalliere, mentoniere, polish, leggii, etc.) sia per strumenti ad arco, che per chitarre e fiati.

Il progetto è quello di creare un polo musicale Pugliese di riferimento per musicisti, appassionati e chiunque vorrà approcciarsi al mondo degli strumenti ad arco con la possibilità di organizzare eventi culturali e concerti presso la sede di Modugno.

Personalmente sono lieta di essere stata contattato dal M° Fortunato in qualità di tecnico specializzato per curare l’attività laboratoriale relativa agli strumenti ad arco (costruzione, riparazione, messa a punto, etc.) fermo restando che la costruzione degli strumenti CECI rimane la mia attività principale e verrà svolta parallelamente alla collaborazione con la Liuteria Scarli.

Per il momento è tutto, attendo di poter pubblicare nuovi aggiornamenti.

Scenografa per Arte VIVA

Dopo l’esperienza dell’estate scorsa non pensavo che il mio lavoro di scenografa avrebbe avuto un seguito. E invece con grande sorpresa durante i mesi invernali i miei carissimi amici Gianrocco Caragiulo (grande artista, attore e cantante) e Savino Vurchio - direttore artistico dellAss. Cult.  ArteVIVA di Turi, mi hanno “cooptato” per progettare le scene della loro prima produzione teatrale di una certa complessità.
L’adattamento della commedia teatrale brillante tratto da “Nelle migliori famiglie” di A.Hart e M.Braddel  con la regia della bravissima Silvia Cuccovillo.
Le novità rispetto al testo originale sono innanzitutto nell’inserimento di stacchetti musicali coreografati e dall’accompagnamento musicale live, in scena ad opera dei bravissimi musicisti Raffaella Porciatti (all’arpa e al flauto traverso) e Valerio Giorgio (pianista e responsabile anche di tutti gli effetti audio).
Serviva dunque un contesto originale e allegro, di conseguenza insieme a Savino Vurchio abbiamo ricercato uno stile tutt’altro che filologico, bensì leggermente fantasioso ed è così che l’ispirazione ci è giunta da “Alice in Wonderland” di Tim Burton al cui immaginario abbiamo attinto le nostre idee.
Il risultato è stato molto soddisfacente come potrete vedere nella galleria fotografica di cui posto un’anteprima:

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Ci auguriamo che l’opera possa avere il giusto seguito.
Di seguito la scheda tecnica dello spettacolo.

Commedia Teatrale brillante tratto da Nelle migliori famiglie di “A.Hart e M.Braddel”

Produzione: Associazione Culturale ARTEVIVA, laboratorio DanzaMusicaTeatro;
Regia: SILVIA CUCCOVILLO;
Aiuto Regia: MICHELE SAVOIA;
Coreografie: VITO IACOBELLIS;
Commento musicale dal vivo : VALERIO GIORGIO, tastiere – RAFFAELLA PORCIATTI, arpa e flauto traverso;
Supervisione musicale: GIANROCCO CARAGIULO – SILVIA CUCCOVILLO;
Scene: ORNELLA CECI – SAVINO VURCHIO.

>> > clikka per guardare il video promo dello spettacolo!!!!

E caricatura sia!

Forse ai più non è successo, ma chi come me è stato da sempre un grafomane compulsivo (del tipo che non resistevo a riempire di ghirigori l’interno delle copertine di quaderni e libri  nonostante note e rimproveri della mia prof di latino) sa che significa seguire le lezioni in Accademia, facendo a gara a chi fa meglio la caricatura del docente di turno.
Finora però la caricatura era stata relegata ad attività goliardica da studentessa di Belle Arti, ritagliando a questa attività solo il mio interesse da fruitrice (limitandomi cioè ad ammirare l’opera di grandi caricaturisti  parendomi questi peraltro, a me umile ritrattista della “domenica”, abbastanza inarrivabili).

Quale shock è stato per me quando poco tempo fa il M° Andrea Gargiulo, docente di esercitazioni corali presso il Conservatorio di Bari nonchè affermato jazzista, mi ha chiesto di realizzare la copertina del suo ultimo CD.  Il progetto musicale prevede  cover piuttosto note (Pino Daniele, De Andrè, beatles) e pezzi inediti scritti da Gargiulo, il tutto riarrangiato in chiave Jazz ed eseguite in trio: pianoforte (Andrea Gargiulo), contrabbasso (Gianfilippo Direnzo) e batteria (Saverio Petruzzelli).

Titolo: …Ricomincio da Trio.

Quello che avrei dovuto realizzare erano in sostanza le caricature dei tre musicisti che sarebbero state rielaborate per il progetto grafico della copertina. Entusiasta mi sono dedicata allo studio dei grandi riesumando le mie conoscenze di anatomia artistica e di fisiognomica.

Ed ecco il risultato di questo lavoro.

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Non appena il CD sarà pubblicato integrerò con notizie più dettagliate del progetto.

Grazie davvero al M° Gargiulo per aver avuto fiducia in me e per avermi affidato questo compito molto molto stimolante!

Alexandre Dubach e Tanase Garciu suonano strumenti della Liuteria Ceci – Constanta 26 aprile 2010

Quando nei primi anni ‘80 ogni sera ascoltavo mio padre che studiava con incredibile costanza il Doppio Concerto di Bach accompagnato da mia madre al piano, mai avrei immaginato che trent’anni dopo avrei sentito lo stesso concerto suonato da due eccezionali solisti quali Alexandre Dubach e Tanase Garciu, con due violini CECI.
Padre e figlia hanno suonato insieme attraverso le magistrale tecnica violinistica di due grandi artisti oltre che carissimi amici, sprigionando emozioni indescrivibili.
A Tanase Garciu va tutta la nostra stima e i nostri più fervidi ringraziamenti per aver fortemente voluto la serata del 26 aprile al Teatro di Costanza.
Già membro del Rotary Club di Costanta, Tanase Garciu – violista di spalla dell’orchesta Sinfonica della Fondazione Petruzzelli e possessore di una viola “Arturo Ceci” dei primissimi anni ‘80 a cui è rimasto fedelissimo – mesi fa, aveva curato l’acquisto da parte del Rotary Club di Costanta di un violino “Ornella Ceci” del 2009 da destinare ad una giovane promessa.
La vincitrice e attuale proprietaria del violino, si chiama Emilia Botezato, ha 13 anni ed è allieva del M° Radu Pricop.
Non contento di questo già pregevole risultato, il M° Garciu ha voluto rendere un’ulteriore omaggio alla Liuteria Ceci, di cui è fervido sostenitore (come se l’aver chiamato la seconda figlia “Ornella” non fosse stato abbastanza), contattando un suo grande amico, il M° Alexandre Dubach, chiedendogli di interpretare le “Quattro Stagioni di Vivaldi” con il violino del Rotary Club posseduto da Emily ed eventualmente, il Doppio Concerto di Bach, in cui lo avrebbe affiancato suonando egli stesso sul violino “Arturo Ceci” appartenuto alla talentuosa primogenita, Atena Garciu.
Non si può descrivere la grandissima emozione che abbiamo provato nel sapere che il M° Dubach aveva
accettato di buon grado quello che per noi era molto più che un’onore, un vero e proprio sogno nel cassetto: un grande solista che suona con un nostro violino! Anzi, addirittura un concerto per due violini in cui si confrontino il lavoro del padre e quello della figlia. Un fatto a dir poco rarissimo. Quale immensa gioia la nostra!
Ed eccoci giunti al 26 aprile 2010, al Teatro “Oleg DANOVSKY” di Constanta è avvenuto un fatto straordinario.
Alexandre Dubach compie il miracolo dell’arte facendo danzare le sue dita sicure sulla tastiera del violino e inondando la sala con la magia delle note di Vivaldi in un’intesa perfetta con il M° Garciu che dirige l’orchestra. Autunno, Inverno, Primavera, Estate
Al termine dei quattro movimenti, gli applausi sono incontenibili e il pubblico è in piedi.
Ed ecco che viene infine annunciato come bis, il I tempo del Doppio concerto di Bach, sul palco vengono presentati i due strumenti e la musica ha inizio.
Un successo grandioso.
Un’esperienza unica per la quale saremo per sempre grati a Tanase a ed Alexandre, artisiti di grandissima levatura e dal grande cuore.

GRAZIE !

Nella sezione video è visibile l’intero concerto, di cui posto un’anteprima.

di seguito il comunicato dell’evento:

Il ROTARY CLUB di Costanta – Romania, presenta:

.:: A. VIVALDI – Le Quattro Stagioni ::.

solista: Alexandre Dubach
direttore: Tanase Garciu
Orchestra sinfonica del Teatro dell’Opera e del Balletto “Oleg DANOVSKI”

Lunedì 26 aprile ore 19:00
Teatro dell’Opera e del Balletto “Oleg DANOVSKI”, Constanta – Romania
Mediapartner:TV NEPTUN e RADIO CONSTANTA
Sponsor ufficiale: BRUNOCAFFE’

* * * *

Il concerto sarà preceduto alle ore 18:00 da una conferenza medica a cui parteciperanno:

- Prof.Univ. Dr. Vasile SARBU, primario di chirurgia vascolare – Ospedale di Costanta;
- Prof.Univ.Dr Doina CATRINOIU responsabile del reparto Diabete e disturbi nutrizionali e del metabolismo – Ospedale di Costanta;
- Prof.Univ.Dr Cristina Maria MIHAI, pediatra speciallizzata in disturbi del metabolismo;
- Dr.sa Manuela MINCA, specialista in chirurgia generale e membro della Società Europea di Chirurgia Endocrina.

Premio Nazionale delle Arti 2010 – Sez. Strumenti ad Arco

Come ogni anno, l’AFAM – Alta Formazione Artistica e Musicale, un’organo istituzionale del Ministero dell’Università e Ricerca (MIUR), ha organizzato il PREMIO NAZIONALE DELLE ARTI un concorso per giovani artisti suddiviso per categorie (arti visive, musica, danza e teatro), i cui  bandi sono disponibili sul sito del MIUR .
Ogni categoria sarà gestita dalla struttura di riferimento (Accademie di Belle Arti, Conservatori di Musica, etc.) nell’area di tutto il Paese.

Quest’anno la Sezione di Interpretazione musicale strumenti ad arco si svolgerà presso il Conservatorio “Nino Rota” di MONOPOLI dall’8 al 10 aprile e – novità assoluta-  contestualmente  è stata organizzata una Esposizione – Mostra di LIUTERIA che vedrà la partecipazione del il M° Renato Scrollavezza e del M° Giuseppe Arrè, oltre ovviamente ad altre personalità del settore. Nella mattina del 10 aprile sarà possibile confrontarsi con i presenti per dare vita, ci si augura, ad un interessante dibattito su un campo così affascinante.

Il programma completo della manifestazione è disponibile sul sito del Coservatorio di Monopoli.
Il programma completo degli appuntamenti e luoghi del Premio Nazionale in tutta Italia, disponibile sul sito di Hi-Art.

Speriamo di incontrarvi numerosi.

ALIMENTART – 52 artisti per la Fondazione Megamark

SI è conclusa ieri domenica 29 novembre, la mostra collettiva ALIMENTART, inaugurata venerdì 21 novembre presso la Sala Murat a Bari. Ospite d’onore e presentatore della serata inaugurale, il noto presentatore Giovanni Muciaccia.

La mostra è stata organizzata dalla Fondazione Megamark Onlus col patrocinio di Regione Puglia, Provincia e Comune di Bari con lo scopo  di raccogliere fondi da devolvere alla Caritas diocesana di Bari-Bitonto a sostegno delle mense dei poveri presenti sul territorio barese, il tutto ovviamente tramite la vendita delle opere.
Notevole l’allestimento (con artisti provenienti da tutta Italia) a cura di Piero Addis e il catalogo, davvero molto curato, forse il migliore che posseggo di una mostra a cui ho preso parte.
Il tema ovviamente era il cibo – Megamark gestisce infatti una catena di supermercati tra cui Dok che peraltro figurava come sponsor privato.

Ho pensato di presentare un progetto che avevo abbozzato un anno fa e mai realizzato, che avevo intitolato Dead Cake Walking; una sorta di rappresentazione dell’esecuzione capitale di una torta. Opera che si presta a numerose interpretazioni;  quella da cui ho preso spunto riguarda l’eterna lotta tra l’offerta spropositata di cibi ultracalorici e il rigore dietetico a cui dovremmo tendere, costringendoci a vivere una costante contraddizione.

Tuttavia, qualcuno ha interpretato in maniera diversa e questo è un bene in quanto non ho mai creduto nei significati univoci. E’ interessante che ogni spettatore si rapporti agli stimoli visivi, contaminando l’interpretazione con il proprio background.

Detto questo vi riporto alla recensione di Enzo Garofalo su Cannibali.it e alla galleria fotografica.